24 ore a Casale Monferrato — Parte 1
Ci sono posti in Italia che ti accolgono con il chiasso, con le insegne, con la lista delle attrazioni da non perdere. Casale Monferrato non è uno di quelli. Qui il fascino è più sottile: arriva mentre stai facendo altro, mentre senti il profumo di una pasticceria che non ti aspettavi, mentre ti fermi davanti a una chiesa e realizzi che quello che stai guardando ha quasi mille anni.
Trentaduemila abitanti, il Po a due passi, un centro barocco che pochissimi conoscono davvero. La capitale del Monferrato Casalese: non un borgo da cartolina, ma una città con una storia da marchesato che si legge ancora nei palazzi, nelle piazze, nelle chiese. In questa prima parte ti accompagniamo dalla colazione al pranzo.
Colazione: Krumiri Rossi e Piazza Mazzini
La giornata comincia da Via Lanza, dove dal 1878 si sfornano i Krumiri Rossi con la stessa ricetta di sempre. Il profumo dei biscotti appena fatti si sente dalla strada, ancora prima di entrare, nella scatola di latta originale che in città è quasi un oggetto di famiglia.
Per la colazione seduti, il riferimento è la Pasticceria Ninin, fiore all'occhiello della città. Oppure, più semplicemente, un caffè ai tavolini di Piazza Mazzini, guardando la città che si sveglia.
Il Duomo di Sant'Evasio
Consacrato nel 1107, è uno degli esempi più importanti di architettura romanica in Piemonte. L'esterno, sobrio e discreto, non prepara a quello che si trova dentro: cinque navate, mosaici del XII secolo, un nartece che rappresenta un unicum architettonico. Vale fermarsi dieci minuti in silenzio.
La Sinagoga
Dall'esterno sembra un normale palazzo del centro storico. Dentro si apre uno dei capolavori del barocco ebraico italiano. Il matroneo ospita il Museo degli Argenti, tra i musei d'arte ebraica più importanti d'Europa. Aperta tutti i giorni, tranne il sabato.
Piazza Mazzini
I bar di Piazza Mazzini non si svuotano mai. Da qui partono Via Roma e Via Saffi, le vie dei negozi per eccellenza, e da qui passa tutto il viavai della vita cittadina: mercatini, passeggiate, il rito dell'aperitivo ai tavolini fuori.
Pranzo: scegli il tuo Monferrato
Casale offre due anime gastronomiche. Per storia e atmosfera: l'Accademia Ristorante a Palazzo Treville, affreschi e cucina del territorio in un palazzo nobiliare.
Per calore casalingo: l'Osteria Amarotto, la Locanda Rossignoli o il Cicin&Barlichin. Ovunque: agnolotti del plin, vitello tonnato, vini del Monferrato.
Nella seconda parte: il Castello dei Paleologi, il Teatro Municipale, la Torre Civica, il Po e la sera casalese.
